“Palinuro…Paludi…chi vuoi che se ne accorga? E poi da quello che ho letto Palinuro era un bel posticino dove passare le vacanze” Francois Rattatà III
Questo il mito dietro la nascita dei più nobili, più violenti, più meridionali, più warpati ma non scordiamo più puzzolenti ratti di fogna delle paludi del Vecchio Mondo.
Corrono, sgusciano, rubano e accoltellano…sono terroni? Forse…sono scarti marci della società? anche…sono per caso roditori geneticamente modificati provenienti dal meridione del mondo che si divertono a compiere azioni eticamente discutibili? Esatto!!!
Nell’ anno del Ratto nel mese del Re (data ancora da stabilire dai nostri arkeologi) viene fondata questa antica congrega di giocatori dalle abitudini particolari:
1.TRUCEBALDANZI- Giovane e corposo ratogre proveniente dalla mitica PALVDE PONTINA fornace di grandi talenti, questo topone si distingue per una forte passione per i versi di un antico menestrello di cui ricordiamo la ballata “Vendetta Veva” e per gli incomprensibili slogan usati come linguaggio proprio tra cui citiamo “Fozza Magica” e “Nel cuore solo l’asromma” per indicare assenso e delizia
2 e 3
Erika e Omar
Le due pantegane più famose dei rotocalchi di inizio millennio tornano sui campi assetate di sang…ehm completamente riformate e pronte ad essere reinserite nella società come elementi produttivi.
4 e 5
Digos e Boia
Bisogna aggiungere altro? 2 guardie nate in un mondo di ladri…compatite e sbeffeggiate constantemente da tutti questi due miserabili roditori nel tempo hanno imparato l’antica e misteriosa arte dello “Scippo”
6
Sputapalline
Thrower un po’ troppo su di giri che si sospetti abbia un giro clandestino di WarpaTussy che traffica abilmente grazie a delle sacche nella bocca nate dopo diversi esperimenti di laboratorio…insomma si fa di necessità virtù no?
7/8/9/10/11 ecc.
“Se i poveri hanno fame che mangino Warpoissant” queste le parole del Re dei Ratti e questa la filosofia dei Rattenkoning Palinuro…non sai come splendere in squadra? Bene vieni a fare la palla di cannone senza nome!!! Si dice però che la tradizione di ribattezzare le cavie destinate alle fauci di Trucebaldanzi con un numero provenga da degli oscuri scritti nascosti nelle profondità delle sotteranee dello stadio di cui si conoscono solo alcune lettere del titolo: “M_in K___F” da cui poi la squadra si dice abbia anche tradotto le varie House Rules e Linee di Condotta del club.
C'era una volta, in un villaggio dimenticato dal tempo, un bambino di nome Alessandro Pontone. Alessandro era un ragazzino vivace e curiosissimo, sempre alla ricerca di avventure e sapori insoliti. Un giorno, mentre giocava nei campi al di fuori del villaggio, scoprì un piccolo mucchio di caccole, un mix di fango e detriti. Con il suo istinto avventuroso, decise di assaggiarle, convinto fossero il miglior snack del mondo. "Hanno il sapore di pollo!", esclamò, ridendo mentre inghiottiva il misterioso composto.
Col passare dei giorni, le caccole cominciarono a proliferare in lui, come se un oscuro potere lo avesse scelto per un destino speciale. Alessandro, ormai soggiogato da questa malattia magica e grottesca, si trasformò in un messaggero di Nurgle, il Signore della Pestilenza. Non solo il suo corpo si deformò e divenne vigoroso, ma anche la sua mente venne avvolta da visioni di esuberanza e gioia pestilenziale.
Il suo amore per le caccole crebbe e, da quel momento in poi, decise di formare un team di Blood Bowl dedicato a Nurgle. I membri della sua squadra, attratti dalla promessa di potere e infestazione, si aggrupparono attorno a lui, unendo le forze per portare la loro passione per le caccole sul campo."
- Presentazione del Gennaio 2025
Inno di Squadra: Non PresentatoPalmarès: //

